La scelta di intestare la coloratissima opera a scala urbana a una delle canzoni che più hanno segnato la nascita del Teatro-Canzone evidenzia il legame tra Giorgio Gaber e il Teatro Lirico a lui intitolato.
Grazie al Comune di Milano, e alla Fondazione Gianfranco Dioguardi, l’opera, nata dal talento di Antonio Marras in collaborazione con Marco Velli di Laboratorio Ilce Italia e Printable, raffigura tre imponenti figure istrioniche e farsesche sulla ribalta di un palcoscenico urbano. Com’è bella la città è stata voluta dalla Fondazione Dioguardi, dall’impresa Garibaldi-Fragrasso, dal Comune di Milano e da A.A.M. Architettura Arte Moderna, ed è stata realizzata grazie al sostegno di A2A S.p.A., della Fondazione AEM e di Secsun.
Facile e super saporito, questo piatto vegetariano conquista proprio tutti ed è nutriente e buono.…
Ryanair ha aggiornato le sue regole su cibo e alcolici a bordo. Ecco tutto quello…
Poltrone da IKEA, non comprare mai questo tipo perché non è per la tua casa:…
Torna il Sicilia Express, il collegamento tra Piemonte e Sicilia, pensato per i siciliani nel…
Ma chi sono le nonne che saliranno sul palco dell'Eurovision Song Contest 2025: sono di…
Rimedi per il mal di mare: affrontare la chinetosi non è mai stato così semplice.…