Home Page

“L’era Del Cinghiale Bianco” di Franco Battiato compie 40 anni: ecco la Remastered Edition

L’era Del Cinghiale Bianco segna la clamorosa svolta pop di Franco Battiato, un’opera considerata un capolavoro destinato a cambiare per sempre le sorti della musica italiana: un album di transizione, tra passato e futuro, tra sperimentalismo prog e pop intellettuale influenzato totalmente dalla New Wave.

Un disco che contiene esoterismo, esotismo, spiritualità, l’amore per le filosofie d’Oriente, la fascinazione per l’India e la Tradizione, lo spirito mordace e ironico nei riguardi del mondo moderno e il legame con la propria terra, la Sicilia.

L’era del cinghiale bianco è l’era della conoscenza immediata, ma come dichiarava in una vecchia intervista qualcuno a noi caro: «Non vedo nessun segno dell’arrivo dell’Era del Cinghiale Bianco – nemmeno fiutando l’aria come gli indiani».

 

Battiato per la registrazione di questo disco si avvale di musicisti di altissimo spessore: Giusto Pio dirige l’orchestra e suona il violino, insieme a lui ci sono Tullio De Piscopo (batteria e percussioni), Julius Farmer (basso), Alberto Radius (chitarra), Roberto Colombo e Antonio Ballista (tastiere) e Danilo Lorenzini e Michele Fedrigotti (pianoforte).

 

Il CD in formato Digipack – disponibile anche in tutte le edicole –  contiene 16 tracce con 9 bonus track e Battiato stesso, in occasione di questo 40° Anniversario, sceglie dal suo archivio tre Demo Version mai pubblicate prima: Il Re Del Mondo”, “Stranizza d’Amuri” e “Strade dell’Est”.  Nel CD sono inoltre presenti 2 versioni in lingua straniera, “La Era del Jabalì Blanco” (in spagnolo) e “The King of the World” (in inglese) oltre a 4 brani dal vivo: “Il Re Del Mondo” (Teatro Nazionale Iracheno di Baghdad, 1992), Strade dell’Est” (Arena Romana di Padova, 1994), Stranizza D’Amuri”(Teatro dell’Archivolto di Genova, 1994) e “L’era del Cinghiale Bianco” (Teatro Lirico di Milano, Dicembre 1988). Quest’ultimo brano venne anche inserito in “Giubbe Rosse”, primo album dal vivo di Franco Battiato, uscito nel 1989.

 

L’LP mantiene la track-listing originale, il VINILE è in versione 180g colorato bianco, edizione limitata rimasterizzata e numerata.

L’album dal punto di vista grafico è impreziosito in una sontuosa opera di Francesco Messina, art director e amico fraterno di Franco. Probabilmente questa è la più evocativa tra le opere grafiche che hanno ornato la musica di Battiato. Messina non si limita al lavoro grafico ma si spinge oltre e in occasione del 40° anniversario rielabora la creatività e mette in copertina lo stesso Battiato in un manifesto d’avanguardia.

Ivano Moriello

Giornalista da circa 15 anni, amo la musica e i viaggi. I concerti live sono il mio pane quotidiano e seguo con grande passione il calcio, tifando per il Napoli.

Recent Posts

Non comprare mai queste poltrone da IKEA se vuoi una casa davvero elegante: l’interior design non ha dubbi

Poltrone da IKEA, non comprare mai questo tipo perché non è per la tua casa:…

2 ore ago

Dal Piemonte alla Sicilia, parte il treno speciale per Pasqua: prezzi, orari, fermate e quanto si risparmia

Torna il Sicilia Express, il collegamento tra Piemonte e Sicilia, pensato per i siciliani nel…

4 ore ago

Eurovision, tutti pazzi per le nonne di Ostuni: chi sono e cosa faranno sul palco

Ma chi sono le nonne che saliranno sul palco dell'Eurovision Song Contest 2025: sono di…

8 ore ago

Viaggi in mare, tutti sbagliano e si rovinano la vacanza: i trucchi per renderlo un’esperienza indimenticabile

Rimedi per il mal di mare: affrontare la chinetosi non è mai stato così semplice.…

10 ore ago

Crea la tua brioche pasquale perfetta: una piccola opera d’arte da mangiare subito

Una brioche pasquale per sorprendere familiari e ospiti per le feste: gustosa e facilissima da…

22 ore ago

Geolier, chi è la famosissima fidanzata del rapper più famoso d’Italia: “Coppia bellissima”

Chi è la famosissima, e bellissima, fidanzata del rapper partenopeo Geolier: la storia d'amore che…

24 ore ago